Piano di Sostenibilità 2020-2022

Attraverso un modello di business sostenibile e obiettivi chiari e sfidanti, Enel vuole accelerare la transizione energetica senza lasciare indietro nessuno, creando valore nel lungo periodo per tutte le categorie di stakeholder.

1. Non include i processi di selezione che coinvolgono gli operai
2. Eleggibili e raggiungibili: coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato e che sono risultati in forza e attivi per almeno tre mesi durante l’anno 2019
3. Target cumulati dal 2015

La strategia 2020-2022 si focalizza sul raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) lungo l’intera catena del valore, ponendo al centro l’SDG 13 (Lotta al cambiamento climatico). La decarbonizzazione del mix energetico, attraverso una sempre maggiore crescita della capacità rinnovabile (SDG 7 - Energia pulita e accessibile), e la progressiva chiusura degli impianti a carbone, unitamente all’elettrificazione dei consumi, rappresentano i pilastri del prossimo triennio. I fattori abilitanti sono le infrastrutture e le reti, in linea con l’SDG 9 (Industria, innovazione e infrastrutture), nonché gli ecosistemi e le piattaforme, in linea con l’SDG 11 (Città e comunità sostenibili).

Dal punto di vista operativo è prevista una crescita della capacità rinnovabile di 14,1 GW entro il 2022, raggiungendo circa 60 GW di capacità gestita totale, principalmente da crescita organica, nonché una riduzione della produzione globale da carbone del 74% circa rispetto al 2018. Allo stesso tempo, la percentuale delle rinnovabili sulla capacità totale dovrebbe raggiungere il 60% in tre anni, guidando l’aumento della redditività del parco impianti e aumentando la produzione a zero emissioni di CO2 fino al 68% nel 2022. Nel percorso verso la decarbonizzazione completa entro il 2050, Enel ha previsto una roadmap con obiettivi a medio termine, certificati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), con una riduzione attesa del 70% delle emissioni di gas serra dirette per kWh al 2030 rispetto ai livelli del 2017, fino a raggiungere 125 g/kWheq (1). Si è inoltre impegnata a ridurre del 16% le proprie emissioni indirette associate alla vendita di gas naturale sul mercato retail entro il 2030, rispetto ai dati del 2017.

Il Piano prevede specifici investimenti dedicati all’elettrificazione dei consumi, valorizzando la crescita della base clienti, e al continuo efficientamento sostenuto dalla creazione di piattaforme globali di business.

Considerato l’importante ruolo delle infrastrutture intelligenti in un mondo energetico completamente decarbonizzato, il Piano mira a rendere la rete sempre più flessibile e resiliente, attraverso investimenti in digitalizzazione, qualità del servizio ed efficienza. Tra i principali obiettivi al 2022 una riduzione attesa dell’indice di frequenza media di interruzione (System Average Interruption Frequency Index - SAIFI) del 9% e circa 29 milioni di contatori intelligenti di seconda generazione installati.

La transizione energetica sarà supportata anche dallo sviluppo di nuovi servizi, tra cui l’aumento della capacità di demand response (10,1 GW nel 2022), l’installazione di 736mila punti di ricarica pubblici e privati per veicoli elettrici entro il triennio di riferimento e lo sviluppo di altri servizi di elettrificazione.

Nel periodo 2020-2022, Enel continuerà, inoltre, ad adottare un modello platform-based principalmente nelle reti, nel retail e in Enel X. Nelle reti, l’uso di una piattaforma globale consente la standardizzazione di gestione e manutenzione, dei processi di gestione dei clienti, dell’allocazione delle risorse e dei sistemi. Nel segmento retail, Enel è impegnata nella costruzione e gestione di un modello incentrato su prodotti e servizi piuttosto che sui mercati locali, per favorire l’innovazione e l’efficienza in tutte le aree geografiche. Enel X adotta il modello di piattaforma “by design”, e sviluppa prodotti e servizi innovativi anche tramite i propri partner.

Centralità delle persone, catena di fornitura sostenibile, governance solida, salute e sicurezza sul lavoro e attenzione all’ambiente rafforzano e completano la strategia sostenibile del Gruppo, contribuendo così al raggiungimento di tutti e 17 gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Grande attenzione è dedicata alle persone che lavorano in Azienda, considerate elementi chiave della strategia e della transizione energetica. In tale contesto Enel promuove lo sviluppo di programmi di upskilling e reskilling, volti sia allo sviluppo di competenze professionali esistenti sia alla creazione di nuovi profili lavorativi. Obiettivi chiari e precisi riguardano anche la valutazione delle performance, il clima aziendale e lo sviluppo di competenze digitali. In materia di diversità e inclusione prosegue l’impegno per raggiungere entro il 2022 il 50% di donne coinvolte nei processi di selezione, cui si aggiunge un nuovo obiettivo che punta ad aumentare il numero di donne manager e middle manager all’interno dell’Azienda.

Enel continua inoltre a promuovere la crescita economica e sociale delle comunità locali in cui opera, confermando e rafforzando il proprio impegno specifico sui seguenti SDG:

  • 2,5 milioni di beneficiari di un’istruzione di qualità nel periodo 2015-2030 (SDG 4);
  • 10 milioni di beneficiari per quanto riguarda l’energia pulita e accessibile nel periodo 2015-2030 (SDG 7.1);
  •  8 milioni di beneficiari in termini di lavoro dignitoso e crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile nel periodo 2015-2030 (SDG 8). 

Obiettivi puntuali sono legati anche a una sempre maggiore attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro, alla promozione di una catena di fornitura sostenibile, a una struttura di governance sempre più integrata e a una gestione ambientale basata sulla riduzione delle emissioni e dei consumi, nonché sulla promozione della biodiversità.

In ambito ambientale, Enel si è impegnata a ridurre entro il 20302 le emissioni specifiche di SO2 e NOx rispettivamente dell’85% e del 50% e le polveri del 95% rispetto ai valori registrati nel 20173.

Innovazione, digitalizzazione e diffusione di un approccio di economia circolare supportano e accelerano il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano di Sostenibilità 2020-2022. La trasformazione tecnologica non può, comunque, prescindere da una grande attenzione alla cyber security, nell’ambito della quale il Gruppo conferma i propri obiettivi di diffusione delle più avanzate soluzioni e di rafforzamento delle relative azioni di verifica (Ethical Hacking, Vulnerability Assessment ecc.), nonché di sensibilizzazione in materia di cultura della sicurezza informatica.

Attraverso un modello di business sostenibile e obiettivi chiari e sfidanti, Enel vuole accelerare la transizione energetica senza lasciare indietro nessuno, creando valore nel lungo periodo per tutte le categorie di stakeholder.


(1) Il target relativo alle emissioni di CO2 al 2022 è pari a 220 g/kWheq.
(2) I target al 2022 rispetto all’anno base 2017 per SO2,NOx e polveri sono rispettivamente -80%, -45%, -90%.
(3) In seguito alla definizione del target di riduzione delle emissioni al 2030 certificato dalla Science Based Targets initiative (SBTi), tali obiettivi sono stati ricalcolati in base all’anno 2017 al fine di garantire opportuna coerenza e allineamento.