L’azione di Enel contro il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è la principale sfida globale del XXI secolo, e la risposta a tale sfida richiede il coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate, compreso il settore privato. Enel è pienamente consapevole di questa sfida, e ha sviluppato un modello di business allineato agli obiettivi dell’Accordo di Parigi e al raggiungimento della decarbonizzazione del proprio mix energetico entro il 2050. Un percorso confermato nel 2019, rispondendo alla “call to action” delle Nazioni Unite e firmando l’impegno a limitare l’aumento delle temperature globali a 1,5 °C nonché a raggiungere l’azzeramento delle emissioni entro il 2050. Una transizione che deve essere anche giusta e inclusiva per tutti, promuovendo azioni di ampio respiro che fondano aspetti climatici, energetici, ambientali, industriali e sociali.
Al fine di orientare la propria strategia in materia climatica, Enel ha analizzato i diversi scenari climatici, sia fisici sia di transizione, e individuato i principali rischi e opportunità nel breve, medio e lungo termine. Nel Piano Strategico 2020-2022 Enel si è impegnata nella decarbonizzazione della produzione e del consumo, perseguendo nel contempo l’elettrificazione degli utilizzi finali per far fronte ai cambiamenti climatici e garantire energia pulita e accessibile. I fattori abilitanti per decarbonizzazione ed elettrificazione sono le infrastrutture e le reti, nonché gli ecosistemi e le piattaforme. In particolare, per quanto riguarda la decarbonizzazione, nel prossimo triennio sono previsti investimenti per 14,4 miliardi di euro, la maggior parte dei quali riguarda una maggiore capacità rinnovabile, con una crescita media annua pari a 4,7 GW, per un totale di 14,1 GW. Ciò porterà la percentuale delle rinnovabili, in termini di capacità installata complessiva, al 60% entro il 2022. Inoltre, in parallelo è prevista una riduzione della produzione da carbone di circa il 74% nel 2022 rispetto al 2018.
A settembre 2019 Enel ha annunciato il nuovo obiettivo di riduzione del 70% delle emissioni dirette di gas serra per kWheq entro il 2030, rispetto al 2017, obiettivo certificato dalla SBTi. A conferma del costante impegno in materia, nel 2019 è proseguito il trend di riduzione delle emissioni di CO2 , che ha consentito a Enel di raggiungere con un anno di anticipo l’obiettivo certificato di 350 g/kWheq al 2020 fissato nel 2015. Infatti, le emissioni di CO2 legate alla produzione di energia elettrica sono state 296 g/kWheq, il 20% in meno rispetto al 2018. Inoltre, circa il 55% dell’elettricità prodotta nel 2019 è stata CO2 free, e la capacità rinnovabile installata è stata pari a 42 GW (50% della capacità totale netta nel 2019). A tale capacità si aggiunge quella gestita attraverso il modello BSO (“Build, Sell and Operate”) pari a 3,7 GW.
Al fine di garantire una sempre maggiore trasparenza nelle comunicazioni e nelle relazioni con i propri stakeholder, Enel rendiconta periodicamente le proprie attività in materia in linea con gli standard internazionali del GRI (Global Reporting Initiative) e si è pubblicamente impegnata ad adottare le raccomandazioni della Task force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) del Financial Stability Board, che a giugno 2017 ha pubblicato specifiche raccomandazioni sulla rendicontazione volontaria dell’impatto finanziario dei rischi climatici. Il Gruppo ha anche integrato le “Guidelines on reporting climate-related information” pubblicate dalla Commissione europea a giugno 2019, e tenuto in considerazione i risultati del primo lavoro svolto dall’European Lab Project Task Force on Climate-related Reporting (PTF-CRR) che raccoglie le buone pratiche in materia (“How to improve climate-related reporting”). Nella tabella seguente viene riportato l’allineamento della disclosure di Enel sia alla direttiva europea sia alla TCFD, a testimonianza dell’impegno del Gruppo in materia di disclosure relativa al cambiamento climatico.

Approfondisci i contenuti

Azione sul cambiamento climatico

Raccomandazioni TCFD
(Task force on Climate-related Financial Disclosures)

Linee guida della Commissione europea sull’informazione relativa al clima
SezioneSottosezione

L’azione di Enel contro il cambiamento climatico

  • Una transizione giusta e inclusiva
  • Enel e il contesto mondiale sul cambiamento climatico
  • Il processo di coinvolgimento degli stakeholder
-Policies and Due Diligence Process

L’impatto di Enel sul cambiamento climatico

-Business Model

Il modello di governance di Enel per affrontare il cambiamento climatico

  • Competenze degli organi societari in materia di cambiamento climatico
  • Il modello organizzativo di Enel per la gestione delle tematiche legate al clima
  • Sistema di incentivazione in materia di cambiamento climatico
Governance: recommended disclosure a) and b)Policies and Due Diligence Processes

Gli scenari climatici

  • Lo scenario climatico fisico

  • Lo scenario di transizione

Strategy: recommended disclosure c)Business Model

La strategia per affrontare il cambiamento climatico

  • La decarbonizzazione

  • L’elettrificazione

  • Infrastrutture abilitanti

  • Piattaforme ed ecosistemi

Strategy: recommended disclosure b), c)Business Model

Principali rischi e opportunità legati al cambiamento climatico

  • Identificazione, valutazione e gestione dei rischi e delle opportunità

  •  Identificazione, valutazione e gestione dei rischi e delle opportunità legati ai fenomeni fisici

  • Identificazione, valutazione e gestione dei rischi e delle opportunità legati ai fenomeni di transizione

Strategy: recommended disclosure a)

Risk Management recommended disclosure a), b), c)

Principal Risks and their management

La performance di Enel nella lotta al cambiamento climatico

  • Emissioni di gas serra (GHG) dirette e indirette

  • Gli obiettivi di riduzione della CO2

  • Le metriche finanziarie, operative e ambientali

  • Obiettivi

Metrics & Targets: Recommended disclosure a), b), c)

Outcomes;
Key Performance Indicators