Trasformazione digitale

La digitalizzazione come un’attitudine presente in tutti i livelli e i processi aziendali 

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La trasformazione del settore energetico sta portando allo sviluppo di nuovi modelli di business sostenibili, anche grazie alla crescente digitalizzazione dei servizi e delle infrastrutture. In particolare, la gestione dei dati riveste un ruolo fondamentale, per sostenere il processo decisionale con l’elaborazione e l’applicazione dell’advanced analytics e per dare vita a nuove sinergie. Robotica, intelligenza artificiale, cyber security, Big Data e cloud sono tra gli elementi principali su cui Enel sta investendo, confermando quindi la digitalizzazione come una delle dimensioni chiave del Piano Strategico 2020- 2022 a supporto dello sviluppo del business. La strategia digitale si sta orientando, infatti, verso la massimizzazione dei margini e la riduzione dei costi operativi, per facilitare la transizione energetica. Il Gruppo si impegna nella protezione delle proprie infrastrutture critiche, nella diffusione della cultura della sicurezza informatica, in linea con gli SDG 9 e 11,  nella virtualizzazione delle attività operative di gestione degli asset e nella promozione dell’utilizzo di sistemi di videocomunicazione, in linea con l’SDG 12.

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La trasformazione digitale è guidata in Enel dalla unità “Global Digital Solutions” (Soluzioni Digitali Globali), che, insieme a tutte le Linee di Business e Funzioni di Holding, ne indirizza le scelte strategiche, definisce i percorsi di sviluppo e ne garantisce l’attuazione. I modelli operativi di Enel prevedono un approccio di lavoro agile per anticipare le richieste del mercato, con una costante attenzione alla soddisfazione dei clienti interni ed esterni, per garantire innovazione e flessibilità, nonché rapidi tempi dell’Azienda di adattamento e reazione ai cambiamenti. Nel corso del 2019 è stato creato il “Global Customer Digital Hub”, partendo da attività legate al cliente gestite da unità di Paese/regione, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto digitale e valorizza- re le sinergie generate dall’integrazione delle competenze delle piattaforme IT e dei team provenienti da diversi Paesi. Questo ha garantito coerenza e uniformità tra progetti e iniziative in diversi Paesi, efficienza dei costi attraverso il sourcing centralizzato e maggiore velocità nel time-to-market. Inoltre, è stata riorganizzata la Funzione “Enel X Digi- tal Hub”, con l’introduzione di una Digital Factory per ogni Linea di Prodotto per gestire la progettazione, lo sviluppo e l’adozione delle relative soluzioni digitali.

Per i prossimi tre anni, a sostegno del business, sono previsti specifici investimenti per lo sviluppo del modello “a piattaforma”, che coinvolgerà principalmente le tre aree aziendali Global Infrastructure & Networks, Retail ed Enel X. Per Infrastrutture e Reti la piattaforma globale permetterà di standardizzare le operazioni e la manutenzione, i processi di gestione dei clienti, l’allocazione delle risorse e i sistemi. Per il Retail, verrà costruita una piattaforma globale che consentirà la standardizzazione dei processi, e dei sistemi di back-end e front-end, così come lo sviluppo di prodotti global, costruendo così il modello operativo intorno a prodotti e servizi, invece che ai mercati locali. Infine, Enel X è un modello di business platform by design, in cui prodotti e servizi innovativi vengono sviluppati e forniti ai clienti in tutto il mondo. Ciò rappresenta un’enorme opportunità per creare nuovi mercati. 

Machine learning 

La digitalizzazione e lo sviluppo di tool innovativi basati su tecnologie di machine learning permettono di effettuare analisi predittive per la manutenzione della rete di distribuzione elettrica e dei componenti degli impianti di generazione, individuando in anticipo le anomalie e intervenendo prima che si verifichino guasti dei componenti principali, che ridurrebbero la disponibilità degli impianti stessi. Ridurre il rischio di malfunzionamenti ha un impatto rilevante non solo economico ma anche sull’ambiente e sulla sicurezza delle persone. Enel sta adottando sulla rete di distribuzione tecnologie digitali come Big Data, machine learning e automation, per sviluppare un’infrastruttura intelligente che riduca le interruzioni di corrente e le perdite di energia e gestisca in modo proattivo gli asset di generazione distribuita. Attraverso soluzioni di machine learning, Enel ha migliorato l’efficienza dell’impianto in termini di tasso di calore e ottimizzazione della combustione. Nel crescente campo della generazione rinnovabile, Enel sta investendo nel digitale sia per l’Engineering & Construction sia per l’Operations & Maintenance, riducendo il time-to-market dei nuovi impianti (e quindi anticipando i benefíci della generazione senza CO2 ) e aumentandone la produzione. Per esempio, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per prevedere la potenza generata e per ottimizzare i programmi di manutenzione. Inoltre, gli effetti della digitalizzazione sull’uso finale dell’energia sono doppi. Il contatore intelligente consente ai consumatori di essere pienamente consapevoli del loro consumo energetico, mentre la nuova subCo Enel X fornisce ai clienti servizi energetici innovativi per l’efficienza, oltre agli apparecchi “intelligenti”. Ciò si riflette in un notevole risparmio di consumi energetici e di emissioni di CO2 .

Cloud

Nel 2019 il cloud è stato per Enel un abilitatore strategico fondamentale che ha permesso l’utilizzo di risorse informatiche di tipo sia infrastrutturale sia applicativo, quando richieste, poiché, sfruttando appieno le possibilità di accesso messe a disposizione dalla rete, permette di ridurre gli sprechi legati ai consumi di risorse inutilizzate. La percentuale raggiunta di applicazioni Enel in cloud nel 2019 è stata pari al 100%. Il cloud AWS (Amazon Web Services), utilizzato da Enel, necessita dell’utilizzo in media di circa il 16% dell’energia richiesta da un’infrastruttura “on-premise” tradizionale, consentendo una riduzione media delle emissioni di CO2 di circa l’88%, ed è ospitato presso centri di elaborazione dati “green” alimentati al 50% da energia rinnovabile.

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