La presenza di Enel nelle principali associazioni energetiche e di sostenibilità

Il Gruppo Enel partecipa attivamente ad associazioni e organizzazioni di sostenibilità, nazionali e internazionali, che si propongono di definire obiettivi e impegni di lungo termine per promuovere un modo sostenibile di fare business e di gestire le sfide del cambiamento climatico e le pressioni socio-economiche che interessano il contesto macroeconomico e in particolare il settore energetico.

United Nations Global Compact (UNGC)

Enel è membro “Participant” del Global Compact delle Nazioni Unite (UN Global Compact) dal 2004 ed è, inoltre, tra le sue LEAD company 2019, un gruppo che rappresenta i partecipanti maggiormente coinvolti all’interno dell’iniziativa, grazie all’impegno profuso e all’adesione ai 10 princípi fondanti relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell’ambiente e lotta alla corruzione. Nel 2019 Enel ha dimostrato, altresì, il proprio impegno attraverso la partecipazione alle Action Platform “Financial Innovation for SDGs”, “Pathways to Low-Carbon and Resilient Development”, “Reporting on the SDGs” e “Peace, Justice & Strong Institution”, e la sottomissione della Communication on Progress (CoP) di livello advanced. La leadership del Gruppo, concretizzatasi in strategia e azioni basate sui suddetti princípi e mirate al raggiungimento degli SDG, ha altresì offerto a Enel l’opportunità di far parte dell’UN Global Compact Expert Network, l’advisory group che agisce fornendo un contributo strategico e sostanziale alla definizione delle priorità programmatiche e dell’agenda dell’organizzazione. Inoltre, l’AD di Enel è membro del Board del Global Compact ed è al suo secondo mandato (2018-2021), rinnovando così il proprio impegno a sostegno dell’iniziativa di sostenibilità che porta avanti dal 2015, quando ottenne la nomina per il suo primo mandato. Nel 2019, alla luce della centralità che la sfida al cambiamento climatico ha assunto a livello internazionale, il Gruppo è stato tra i primi 28 firmatari del Pledge Business Ambition for 1.5 °C, impegnandosi a rispettare il limite massimo di aumento della temperatura globale entro 1.5 °C rispetto ai livelli preindustriali e al raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050, e ha proseguito il proprio commitment partecipando alla piattaforma. Inoltre, nel corso del 2019, Enel ha confermato il proprio impegno come Patron all’interno dell’Action Platform “Financial Innovation for SDGs”, nell’ambito della quale è nata la “CFO Taskforce for the SDGs”, di cui Enel ha la co-presidenza. L’iniziativa rappresenta un’innovativa piattaforma di dialogo tra diversi Chief Financial Officer globali che ha l’obiettivo di promuovere la finanza sostenibile e gli investimenti scalabili per il raggiungimento degli SDGs. Sempre nell’ambito del programma delle Nazioni Unite, Enel è tra le endorsing company dell’iniziativa “Caring for Climate”, per la valorizzazione del ruolo del business nella lotta ai cambiamenti climatici e del “CEO Water Mandate”, nata per supportare le aziende nella gestione sostenibile dell’acqua. Infine, dal 2015, Enel è tra le aziende firmatarie dei Women’s Empowerment Principles (WEPs), per promuovere all’interno del settore privato l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro, nei mercati e nelle comunità.

CSR Europe

CSR Europe è il principale business network europeo dedicato alla sostenibilità, di cui Enel è membro dal 2005. Il Gruppo ricopre dal 2016 la vice presidenza del Board, una carica rinnovata per ulteriori tre anni nel 2019. Enel partecipa alle attività, agli incontri tematici e ai progetti dell’organizzazione, e nel 2019 è stata tra i primi firmatari della CEOs Call to Action, un appello sostenuto da molti Amministratori Delegati e rivolto ai nuovi leader politici europei affinché l’Europa si ponga alla guida del cambiamento adottando un nuovo modello di sviluppo, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. L’iniziativa condurrà nel 2020 allo sviluppo del Pact 4 Sustainable Industry, a favore di un’industria europea che sia sempre più clima-neutrale, circolare ed efficiente nell’utilizzo delle risorse.

Global Reporting Initiative (GRI)

Membro dal 2006, il Gruppo Enel dal 2016 è parte della GRI Community e dello Stakeholder Council, l’organo multi-stakeholder di consultazione, che supporta il Consiglio di Amministrazione del GRI per le questioni strategiche. Oltre a partecipare alle attività comuni ai membri della GRI Community, Enel ha proseguito nel suo impegno all’interno del Corporate Leadership Group su Digital Reporting, 215 I nostri pilastri Le fondamenta ESG Nota metodologica Green Bond & Appendice Governance solida programma di durata biennale focalizzato sulle principali sfide della digitalizzazione delle informazioni e sulle possibili soluzioni per rendere il reporting esterno sempre più efficiente. I lavori del Gruppo avranno come output principale la pubblicazione, nel 2020, di raccomandazioni che possano supportare i partecipanti in materia di reportistica digitale. La collaborazione con GRI ha inoltre portato Enel a fornire il proprio supporto nell’opera di traduzione in italiano dei GRI Sustainability Reporting Standard (GRI Standard), lanciata il 30 settembre 2019, la cui diffusione diventa ancora più significativa se calati nel contesto dell’Agenda 2030, un sistema ampio e complesso dove tutti sono chiamati a contribuire per il raggiungimento degli obiettivi. Proprio in quest’ottica, Enel e GRI hanno deciso di rafforzare ulteriormente la loro partnership attraverso una forma di collaborazione innovativa, da sviluppare nell’arco temporale di due anni (2019-2020), che mettendo a fattor comune le rispettive competenze si pone il duplice obiettivo di analizzare se e come l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli SDG abbiano influenzato il processo di reporting aziendale, nonché le modalità con cui, nei diversi contesti geografici, economici e socio-politici, imprese e governi collaborano per far avanzare gli SDG. Questa analisi permetterà di migliorare e innovare il concetto stesso di “partnership”, in linea con l’SDG 17, elemento chiave per accelerare e massimizzare l’impatto del settore privato nel raggiungimento dell’Agenda 2030. La prima fase del progetto, conclusasi nel 2019, si è concretizzata nell’elaborazione di due rapporti scaturiti da altrettanti online debate in cui Enel e GRI, coinvolgendo una platea multi-stakeholder, hanno alimentato una discussione volta a: > approfondire il ruolo svolto finora dal reporting e dalle parternship nel guidare il cambiamento del settore privato in vista del raggiungimento degli SDG; > sviluppare una visione sulle azioni da intraprendere per far sì che la rendicontazione degli SDG possa stimolare lo sviluppo di nuove partnership e di nuovi modelli di business. La seconda e ultima fase della collaborazione, che si concluderà alla fine del 2020, partendo dai risultati emersi nei due debate, avrà l’obiettivo di avviare dialoghi regionali focalizzati sul rafforzamento del ruolo degli SDG.

World Business Council for Sustainable Development (WBCSD)

Dal 2016 Enel è membro del WBCSD, organizzazione internazionale che riunisce oltre 200 imprese impegnate a favore dell’ambiente e dei princípi relativi alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile. Enel è rappresentata sia all’interno del Consiglio, di cui è membro l’AD, sia a livello di Liaison Delegate e partecipa attivamente a diversi programmi e gruppi di lavoro che coprono diverse aree di interesse. In particolare, nel 2019 è continuato l’impegno del Gruppo nel progetto Factor10, sulla circular economy, il progetto Transforming Urban Mobility, il progetto New Energy Solutions, e i progetti Climate Action & Policy, REscale e SBT4Utilities, parte integrante del programma Climate & Energy. Inoltre, Enel è stata anche coinvolta nel programma Redefining Value, diventando membro della Task force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) Electric Utilities Preparer Forum.

Transparency International

Nel 2019 Enel ha rinnovato il proprio impegno nel Business Integrity Forum (BIF), promosso da Transparency International Italia, che riunisce diverse grandi aziende italiane interessate a sviluppare progetti comuni volti al rafforzamento della business integrity e alla diffusione di buone pratiche nella prevenzione e nel contrasto alla corruzione anche a beneficio di altri stakeholder, come le piccole e medie imprese. In particolare, Enel ha contribuito alla realizzazione del BIF Lab, evento organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, portando la propria esperienza sul tema “Anti-corruzione e sostenibilità” ed evidenziando come l’impegno nella lotta alla corruzione, pilastro della compliance, sia sempre più integrato all’interno delle politiche di sviluppo sostenibile.

Global Investors for Sustainable Development (GISD) Alliance

Nel 2019, l’Amministratore Delegato di Enel, Francesco Starace, ha aderito all’invito del Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres a far parte della Global Investors for Sustainable Development (GISD) Alliance, un’iniziativa biennale delle Nazioni Unite nata con l’obiettivo di identificare nuovi modi per promuovere investimenti di lungo termine per lo sviluppo sostenibile. L’Alleanza è parte integrante della Strategy for Financing the 2030 Agenda for Sustainable Development dell’ONU, ed è costituita da 30 business leader globali che cooperano per sbloccare i finanziamenti necessari al raggiungimento degli SDG e dare il via a un miglioramento sociale, economico e ambientale in tutto il mondo.

Altre

È proseguito anche l’impegno nel Sustainable Energy for All (SEforALL), l’organizzazione internazionale no profit che collabora con il settore privato, la società civile, le istituzioni e i governi a supporto dell’obiettivo di sviluppo sostenibile sull’energia (SDG 7), all’interno della Multi-stakeholder platform on SDGs, l’iniziativa della Commissione europea, con mandato biennale (2017- 2019), nata con l’obiettivo di sostenere e indirizzare la Commissione sul conseguimento, a livello europeo, degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Infine, Enel è membro dal 2016, dell’International Integrated Reporting Council (IIRC) e della Sustainable Business Roundtable (SBRT).

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