Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi

Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (“SCIGR”) è costituito dall’insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire l’identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali nell’ambito del Gruppo.

Per la natura del proprio business e la relativa distribuzione geografica, il Gruppo è esposto a diverse tipologie di rischio ESG (ambientale, sociale e di governance), le principali delle quali sono indicate nella tabella di seguito riportata, unitamente alle attività intese a mitigarne gli effetti e ad assicurarne una corretta gestione. Nell’identificazione dei potenziali rischi sono stati considerati:

  • i risultati dell’analisi delle priorità (si veda la sezione “At a Glance” - “Definizione delle priorità” e la Nota metodologica del presente documento); 
  • il Global Risk Report 2020, realizzato dal World Economic Forum (WEF) che ha coinvolto più di 1.000 esperti e leader di tutto il mondo; 
  • le valutazioni di rischio effettuate nell’ambito del processo di due diligence sui diritti umani svolto da Enel, che ha visto coinvolti numerosi esperti di diversi settori, tra cui la società civile, le istituzioni accademiche, le comunità locali, i clienti e i fornitori, nei diversi Paesi in cui il Gruppo opera; 
  • le analisi di alcune delle agenzie di rating ESG internazionalmente più accreditate, che utilizzano specifici sistemi di valutazione del rischio per la definizione del livello di performance delle aziende in materia di sostenibilità. 

L’identificazione dei rischi effettuata attraverso l’analisi di tali risultati, che raccolgono la percezione del livello di rischio da parte degli stakeholder esterni rilevanti, è allineata all’identificazione complessiva dei rischi effettuata da Enel per selezionare i principali rischi (finanziari, strategici, di governance, operativi, digitali e di compliance) ai quali potrebbe essere esposta e che richiedono un monitoraggio continuo attraverso il processo di internal auditing. In fase di identificazione e valutazione dei rischi è stato inoltre applicato il “Precautionary Principle”(1) , in particolare in relazione ai rischi in materia di ambiente, salute e sicurezza, e per ciascuna tipologia di rischio sono state individuate specifiche azioni atte a mitigarne gli effetti e ad assicurarne una corretta gestione. Tale principio è inoltre applicato da Enel in relazione alla gestione dei rischi, con particolare riguardo allo sviluppo e all’introduzione di nuovi prodotti/tecnologie, alla pianificazione delle attività operative e alla realizzazione e costruzione di nuovi impianti/asset.

(1) Dichiarazione di Rio sull’Ambiente e lo Sviluppo (Rio de Janeiro, 3-14 giugno 1992), Principio 15.

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