Futuro: dalla visione all'azione

Lettera agli azionisti e agli altri stakeholder

Lettera agli stakeholder

Cambiamento climatico, crescita della popolazione mondiale, accelerazione tecnologica, mutamenti negli equilibri geopolitici sono tra le principali forze che caratterizzano il cambiamento d’epoca che stiamo vivendo. Uno scenario reso ancor più complesso dalla recente diffusione della pandemia del coronavirus (Covid-19) in diverse parti del mondo. Per fare fronte a questa emergenza ci siamo attivati, con prontezza e determinazione, in tutte le aree geografiche del nostro Gruppo per ridurre al minimo il rischio di contagio e, allo stesso tempo, garantire la continuità del servizio e la sicurezza del sistema elettrico in tutti i Paesi di nostra presenza. Azioni concrete, supportate da tecnologia e innovazione, che ci consentono di mettere a disposizione in contesti diversi l’esperienza migliore e adottare, in modo rapido e uniforme, le soluzioni più efficaci, rendendo sostenibile, anche in condizioni cosi avverse, lo svolgimento ordinato del nostro lavoro al servizio delle comunità. La sostenibilità rappresenta il motore per affrontare le sfide e per realizzare, insieme, un nuovo modello di sviluppo equilibrato che non lasci indietro nessuno. Per Enel, è un impegno e un agire quotidiano che abbiamo voluto declinare nel nostro intento: “Open Power for a brighter future. We empower sustainable progress”. Vogliamo contribuire a un mondo dove l’energia sia sempre al servizio della collettività per creare sviluppo, crescita e una migliore qualità della vita per tutti. Siamo convinti che, per generare un profitto durevole, occorra condividere valore con l’intero contesto intorno a noi. Per questo consideriamo una priorità l’attenzione ai cambiamenti climatici, la realizzazione di una transizione energetica equa e le relazioni sempre etiche e trasparenti con tutti gli stakeholder. Nella nostra visione, il progresso scaturisce dalle idee e dalla co-creazione, e si nutre di valori come la fiducia, la responsabilità, la proattività, l’innovazione.

In quest’ottica, nel 2015 abbiamo rivoluzionato il nostro modello di crescita. La strategia che abbiamo concepito vede la sostenibilità al centro della catena del valore, la digitalizzazione come un’attitudine presente in tutti i livelli e i processi aziendali, e le energie rinnovabili come il driver della crescita. I risultati del 2019 riflettono chiaramente il percorso compiuto e la profonda trasformazione effettuata dall’Azienda. Oggi siamo leader in tutte le principali dimensioni della transizione energetica e operatore globale in più di 30 Paesi con circa 70 milioni di clienti, 2,2 milioni di km di reti e 46 GW di capacità rinnovabile gestita1. Il 2019 ha inoltre visto lo storico ‘sorpasso’ della capacità da fonti rinnovabili su quella termoelettrica. Siamo un’azienda più efficiente e remunerativa, con una maggiore capacità di adattarci rapidamente ai cambiamenti e di innovare, anche nel campo degli strumenti finanziari, dove abbiamo lanciato i primi titoli obbligazionari al mondo legati direttamente a obiettivi di sostenibilità (SDG-linked bonds). Un impegno che proseguirà nel periodo 2020-2022, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Stiamo preparando le nostre infrastrutture di rete e i processi di gestione dei clienti alle prove del futuro, investendo nella trasformazione digitale. Aver completato la migrazione sul cloud rappresenta un passaggio determinante per lo sviluppo di modelli di business a piattaforma che ci aiuteranno a sostenere l’elettrificazione dei consumi, dare impulso alla lotta contro il cambiamento climatico e assicurare la fornitura di un’energia sostenibile, accessibile e sempre più vicina alle persone. La migrazione su cloud ci permette di affrontare la pandemia con metodologie di lavoro flessibili e delocalizzate che minimizzano i rischi di contagio, senza intaccare l’operatività, dimostrando anche la grande resilienza raggiunta con questa evoluzione tecnologica. Continua anche l’impegno a sviluppare un modello di business in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi per mantenere l’aumento medio della temperatura globale al di sotto dei 2 °C rispetto ai livelli preindustriali e per continuare a limitare tale aumento a 1,5 °C. Abbiamo, quindi, definito un nuovo obiettivo per il 2030, prevedendo una riduzione del 70% delle emissioni di CO2 per kWh rispetto ai livelli del 2017, come certificato da SBTi (Science Based Targets initiative) un’iniziativa globale che valida le strategie di decarbonizzazione aziendali. Un significativo passo in avanti verso il conseguimento dell’obiettivo di una piena decarbonizzazione della nostra capacità produttiva al 2050, supportato da investimenti nella crescita delle rinnovabili e dalla progressiva riduzione della generazione da fonti termoelettriche.

Centralità delle persone e delle comunità, catena di fornitura sostenibile, governance solida, salute e sicurezza sul lavoro e attenzione all’ambiente rafforzano e completano la strategia sostenibile del Gruppo. Grazie all’energia e alla competenza delle persone, e a una visione condivisa, riusciamo a gestire una complessità sempre crescente, mantenendo costantemente gli impegni presi con il mercato. In un’epoca di cambiamenti, la transizione deve essere equa, ‘just’. Per questo, occorre avere come priorità quella di sostenere l’evoluzione delle persone, promuovendo formazione e competenze, diversità e inclusione. Con programmi di upskilling e reskilling sviluppiamo le competenze esistenti e, al contempo, aiutiamo l’evoluzione dei talenti e delle abilità, creando nuovi profili professionali per rispondere alle esigenze dettate dall’incessante progresso tecnologico e dai processi innovativi. La formazione diventa sempre più partner della crescita di ciascuno, stimolando l’intraprendenza individuale, l’autoapprendimento e lo spirito di proattività, e condividendo una ricchezza fatta di conoscenze, attitudini e passioni. Adottare una strategia e un modello di business sostenibile, che metta al centro l’innovazione e la circolarità, permette di affrontare l’emergenza climatica e di assicurare la crescita in un contesto di risorse non illimitate, garantendo inclusione e coesione sociale, e promuovendo un perfetto allineamento tra valori, economia e finanza. In questo modo sarà possibile raggiungere un successo durevole e condiviso, governando le discontinuità che stiamo attraversando in questo anno e creando nuove opportunità di sviluppo, non solo per l’individuo ma per la società nel suo insieme.

(1) Include, oltre alla capacità installata, anche quella riferita a società collegate o a controllo congiunto (circa 3,7 GW).